Cosa c’è dietro un laboratorio Teatrale?

Nei laboratori teatrali dedicati al mondo della scuola, tutto è “mezzo di trasporto”.

Ogni momento del percorso viene affrontato in modo giocoso e affascinante e deve essere modulato a seconda delle età e delle prerogative del gruppo-classe.

L’ora di teatro è un momento nel quale la classe tende a trasformarsi in un vero e proprio gruppo teatrale, dove ogni partecipante trova realizzazione delle proprie capacità e soddisfazione personale.

Esattamente come tutti i prodotti di artigianato, lo spettacolo teatrale segue una filiera ben stabilita:

  • Punto 1: all’inizio è solo un’idea;
  • Punto 2: successivamente diventa un copione da studiar;
  • Punto 3: dopo il montaggio dello spettacolo i giovani attori saliranno sul palco coi loro personaggi davanti al loro pubblico.

I bambini saranno gli artigiani che si prenderanno cura della fase finale della produzione, arricchendo e completando il prodotto – spettacolo con energia e fantasia.

Lo spettacolo finale deve sganciarsi, quindi, dalle passive logiche di mera rappresentazione fine a sé stessa per divenire lavoro attivo: non solo coronamento dei risultati e soddisfazione personale ma urgenza di raccontare al mondo chi si è e l’opportunità di contribuire, da protagonisti, alla costruzione di un bene comune e condiviso.

La ricaduta di questa attività sulla classe è evidente.

Il laboratorio teatrale tende smussare e disciplinare, le lezioni mai frontali e improntate alla comunità, veicolano entusiasmo e voglia di collaborare.

Fondamentale è la collaborazione col corpo docente.

Oltre a modulare il percorso sulle prerogative della classe, si può pensare a uno spettacolo su misura, basato, ad esempio, sul lavoro che i docenti stanno portando avanti come un testo del programma o una particolare attività didattica.

In questo modo un laboratorio teatrale può integrarsi perfettamente in un percorso didattico, favorendo una più efficace ricaduta su tutti i fruitori.